peperoni
Salati,  Verdure di stagione

La verdura della settimana: i peperoni

Non siamo ancora nel pieno della stagione estiva, ma possiamo già iniziare a trovare nei mercati i primi peperoni! Finalmente, sono una verdura che adoro!

Un regalo di Madre Terra proveniente dal Brasile, ora ampiamente diffuso in tutto il mondo, il peperone (giallo, rosso, arancione, striato o verde) si può trovare in varie forme: squadrato, allungato, a cornetto. Possiamo trovarli dolci o piccanti; facendoli essiccare, infatti, si ricavano spezie quali la paprika (non piccante) e il peperoncino piccante.

Quest’anno sto provando a coltivare peperoni dolci sia gialli che rossi, oltre ad un paio di piantine di peperoncini piccantissimi: Carolina reaper e Fatalii yellow. Un nome, un programma… Vedremo come andrà!

I peperoni appartengono alla famiglia delle solanacee (la stessa di melanzane e patate): contenendo solanina, una sostanza moderatamente tossica, è sconsigliato il consumo abbondante di queste verdure abbinate fra loro, in particolar modo se i frutti sono troppo acerbi o si consumano patate verdi (a causa dell’esposizione al sole) o con la buccia. Il problema si risolve consumando queste verdure al giusto grado di maturazione, inoltre la cottura riduce l’effetto della solanina.

I peperoni contengono altissimi livelli di vitamina C, soprattutto se consumati crudi, ben più alti degli agrumi in genere, rendendoli alleati estivi contro il raffreddore! Troviamo inoltre un buon contenuto di vitamina A, calcio, fosforo e potassio.

Maschio o femmina?

Anche nei peperoni troviamo questa distinzione, importante per sfruttarli al meglio in cucina.

Per riconoscere il sesso dei peperoni basta osservarne il fondo: il maschio ha tre gobbe, mentre la femmina ne ha quattro. Il maschio generalmente ha meno semini all’interno, è un po’ più amaro e si presta meglio per la cottura. La femmina contiene più semi, è più dolce ed è più indicata per la consumazione a crudo.

Lo sapevate?

Come si consumano

I peperoni possono essere gustati sia crudi che cotti. La consumazione di peperoni crudi ci permette di godere appieno di tutte le loro proprietà e per una perfetta assunzione di vitamina C. È molto comune, comunque, avere difficoltà nel digerire i peperoni crudi, problema dato principalmente dalla buccia: la cottura e la privazione della “pelle” renderà i peperoni digeribili da chiunque.

Sono perfetti per un pinzimonio, se ben croccanti!

I re delle grigliate: i peperoni alla griglia spiccano con i loro colori accesi sulle griglie di tutto il mondo, regalandoci un profumo unico e stuzzicante!

Possiamo consumarli in tantissimi altri modi come in padella (es.: peperonata), a vapore, e in sughi appetitosi!

 

 

Chili senza carne

Un modo saporitissimo e mediamente veloce di gustare i peperoni in un piatto unico in stile messicano!

 

Ingredienti (per 2):

 

  • 300 ml circa di passsata di pomodoro o polpa
  • 250 gr di seitan
  • 2 peperoni medi
  • 2 piadine/tortilla
  • 1 cipolla
  • 1 barattolo di fagioli rossi o neri precotti
  • mais a piacere
  • sale, peperoncino a volontà!

 

Procedimento:

 

In una pentola far soffriggere la cipolla tagliata a pezzettoni e il peperoncino, così da far uscire tutto il sapore fin da subito. Pulire e tagliare i peperoni a tocchetti, poi aggiungerli alla cipolla.

Nel frattempo tagliamo il seitan a tocchetti o a striscioline, poi aggiungiamoli alla pentola. Lasciar cuocere con la passata di pomodoro per circa un quarto d’ora. Aggiungere poi i fagioli e il mais e far insaporire tutto per qualche minuto. Se il liquido si dovesse asciugare troppo, aggiungere un po’ d’acqua.

* Il consiglio dell’hobbit: per un piatto ancora più saporito possiamo utilizzare fagioli secchi al posto di quelli in scatola. Bisognerà solo aver l’accortezza di prepararli in anticipo: vanno messi in ammollo per almeno 12 ore, poi cotti in una pentola a parte per circa un’ora.

Riscaldiamo ora le piadine poi farciamole con il nostro chili cruelty free! Possiamo poi arrotolare la piadina tipo burrito o piegarla a metà: preparatevi a sporcarvi le mani!

Chili senza carne
Chili senza carne

 

Pasta veloce con peperoni

I peperoni sono perfetti come condimento per la pasta: tagliati a striscioline o in formato salsa, c’è l’imbarazzo della scelta!

 

Ingredienti:

 

  • 1 peperone grande o 2 medio/piccoli
  • 1 cipolla
  • dado vegetale
  • sale, pepe, paprika
  • pasta

 

Procedimento:

 

Pulire e tagliare a tocchetti il peperone e la cipolla. In una padella far soffriggere la cipolla, poi aggiungere il peperone. Far saltare un paio di minuti poi coprire con acqua, e aggiungere il dado vegetale.

Lasciar cuocere poi condire con sale, pepe e paprika (io ho utilizzato paprika affumicata, che dà un brio in più!).

Cuocere la pasta; nel frattempo versare il sugo di peperone in un mixer e frullare finemente. Ecco pronto il nostro sugo per condire la pasta, davvero semplice!

* Consiglio dell’hobbit: per ottenere un sugo ancor più cremoso, non utilizzare il brodo e, a cottura ultimata, aggiungere della panna vegetale. Risultato garantito!

pasta con sugo di peperoni
pasta con sugo di peperoni

 

Curry di peperoni al cocco

Un piatto unico che strizza l’occhio alla cucina indiana, sicuramente uno dei miei preferiti! Che profumo e che sapore!

 

Ingredienti (per 2):

 

  • 160 gr di riso basmati
  • 60 gr di bocconcini di soia disidratati
  • 2 peperoni
  • 1 cipolla rossa
  • mezza lattina di crema di cocco NON zuccherato
  • sale, curry, cumino, coriandolo

 

Procedimento:

 

Reidratare i bocconcini di soia mettendoli in ammollo in acqua calda per almeno un quarto d’ora.

Il procedimento è simile alle altre due ricette: tagliare e far soffriggere cipolla e peperoni, poi aggiungere un bicchiere d’acqua, e continuare la cottura. Aggiungere i bocconcini di soia e cuocere ancora per qualche minuto.

Condire con sale e abbondante curry.

Negli ultimi due minuti di cottura aggiungere la crema di cocco, e far amalgamare tutti i sapori.

Nel frattempo cuociamo il riso sciacquandolo sotto acqua corrente per una o due volte, poi mettiamolo in una pentola con acqua, il rapporto dev’essere di 1 a 1,5: ad esempio, per ogni tazza di riso deve corrispondere una tazza e mezza di acqua. Di solito condisco subito il riso con un cucchiaino di sale grosso, un pizzico di cumino e di coriandolo. Lasciar cuocere a bassa temperatura con coperchio, senza mai sollevarlo, per una decina di minuti.

Ora impiattiamo in una ciotola o in una scodella ponendo il riso ai bordi e il curry al centro, oppure uno di fianco all’altro.

Buon appetito!

curry di peperoni
curry di peperoni

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