rape
Salati,  Verdure di stagione

La verdura della settimana: le rape

Le rape non sono una verdura qualsiasi: si tratta di radici, crescono sottoterra come le carote e sono completamente commestibili (frutto e foglie).

Sono caratterizzate da un sapore leggermente piccante, hanno una consistenza carnosa e croccante, si possono consumare sia crude che cotte!

Esistono tante varietà di rape, da quelle tonde bianche a quelle rosse o rosate; possiamo poi trovare varianti di forma diversa come il daikon, una rapa bianca dalla forma grossa e allungata, dal sapore molto simile alla rapa bianca classica.

Le rape vengono coltivate tutto l’anno, ma è la primavera il momento in cui ci possiamo rifornire delle rape più tenere!

Le rape contengono elevate quantità di vitamina B, C, E e K; sono presenti anche manganese e zolfo, inoltre hanno alte proprietà disintossicanti, ottimo per le ricette detox!

In cucina non sono tra i prodotti più apprezzati, ma credo che siano solo poco conosciute. Escluso i ravanelli, che spesso si trovano nelle insalate o nel pinzimonio, la rapa è più difficile da trovare, se non in alcune ricette tradizionali regionali.

Negli ultimi anni ho iniziato a prendere confidenza con queste radici, iniziando ad esplorarne il gusto, la consistenza, e i diversi tipi di cottura.

Oggi vi lascio due ricette semplici, utilizzando rape cotte e rape crude.

Iniziamo!

 

Rape cotte al vapore

Il modo più semplice di gustare le rape, si cuociono velocemente e possiamo apprezzare in toto il loro tipico sapore amarognolo-piccantino!

 

Ingredienti:

 

  • 3 rape bianche tonde (rapa Tokyo)
  • succo di mezzo limone
  • sale
  • un filo d’olio
  • un cucchiaio di senape

 

Procedimento:

 

Tagliare le foglie lasciando un paio di cm attaccati alle rape. Lavare sia le rape che le foglie.

Tagliare le rape in otto spicchi, tagliare anche le foglie in pezzi lunghi circa 8-10 cm.

rape
rape

Cuocere a vapore per circa 15 minuti. La cottura può variare in base alla dimensione delle rape: devono risultare né troppo morbide né troppo croccanti, la giusta via di mezzo a vostro gusto (ma non stracotte!)!

Versare le rape e le loro foglie in una ciotola, poi condirle con un pizzico di sale, un filo d’olio, il succo di mezzo limone e un cucchiaio di senape. Mescolare e servire tiepide.

Sono una delizia, garantito!

rape al vapore
rape al vapore

 

 

Ravioli crudisti di rapa daikon

Propongo una ricetta completamente crudista, ottima per sfruttare appieno le proprietà di tutti gli ingredienti.

La ricetta è semplice, ma richiede un po’ di tempo per la marinatura.

 

Ingredienti:

 

  • 1 daikon
  • succo di un limone
  • 1 carota
  • una manciata di mandorle pelate
  • curcuma
  • zenzero
  • 5 o 6 pomodori secchi
  • una decina di olive
  • olio, sale, origano

 

Procedimento:

 

Iniziamo con la preparazione dei “ravioli”: con un pelapatate peliamo l’esterno del daikon. Con l’aiuto di una mandolina tagliare il daikon a fettine sottilissime: più saranno sottili e più sarà facile lavorare il raviolo.

Lasciar marinare le fettine di daikon in un recipiente con un pizzico di sale e il succo di limone. Aspettare almeno mezz’ora, il tempo di preparazione del ripieno e del sughetto, ma se abbiamo più tempo attendere anche due o più ore prima di terminare la marinatura.

Nel frattempo possiamo dedicarci al ripieno.

In un mixer tritiamo le mandorle pelate e la carota. Aggiungere un paio di cucchiai d’olio per rendere il composto un po’ più omogeneo. Aggiungere anche curcuma e zenzero in polvere, a vostro gusto, si sposano perfettamente!

Ora prepariamo il condimento per i nostri ravioli.

Tritare i pomodori secchi e le olive, condire con origano e un paio di cucchiai d’olio. Il risultato dev’essere piuttosto cremoso, aggiungere eventualmente un filo d’olio o di acqua se dovesse risultare troppo asciutto.

Ora possiamo comporre i nostri ravioli!

Distribuire le fettine di daikon su un tagliere poi, con l’aiuto di un cucchiaino, posizionare un po’ di ripieno al centro di ogni fettina.

Possiamo ora scegliere di ottenere dei ravioli a mezzaluna, richiudendoli su se stessi, oppure di ottenere dei ravioli tondi, posizionando una fettina intera sopra quella con il ripieno. Si tratta di una scelta estetica, sta a voi, ma sicuramente è più semplice lavorare sulla versione rotonda!

Basta una leggera pressione sui bordi per far attaccare le fettine di daikon, non servono collanti!

Una volta ottenuti i nostri ravioli non dobbiamo fare altro: sono pronti per essere impiattati. Posizioniamo i ravioli su un piatto da portata poi spargiamo il condimento sopra i ravioli. Ogni forchettata è un concentrato di sapori, da provare!

ravioli di daikon crudisti
ravioli di daikon crudisti

 

 

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