puntarelle
Salati,  Verdure di stagione

La verdura della settimana: le puntarelle

Eccoci di nuovo pronti ad approfondire un’altra fantastica verdura: oggi si parla di puntarelle!

Chi le conosce?

Io ammetto di averle assaggiate per la prima volta solo nel corso dell’ultimo anno. Grave mancanza, perché si sono rivelate un alimento fantastico, da gustare sia crudo che cotto, dal sapore unico un po’ amarognolo ed una croccantezza che ti fa pensare “ne voglio ancora”!

Le puntarelle fanno parte della famiglia della cicoria, ma si differenziano per la struttura più grossa, la presenza di un’infinità di germogli (le puntarelle, appunto) e meno foglie esterne.

Detta anche cicoria cimata, o cicoria asparago, le puntarelle sono famose più che altro nel centro-sud Italia, dove è concentrata la coltivazione.

Conosciute fin dall’antichità per le proprietà disintossicanti, depurative e di aiuto per l’efficienza del fegato, sono ottime alleate per le diete in quanto contengono pochissime calorie. Sono considerevoli i valori di vitamina A, C, calcio, fosforo e fibre in generale.

 

Come si mangiano

Per mantenere intatte le proprietà nutritive di questa verdura, è sicuramente consigliato gustarla cruda, ma possiamo anche cuocerla, tipo cicoria classica.

Il piatto più famoso è senz’altro quello delle puntarelle alla romana, dove i germogli vengono gustati crudi e conditi in modo semplice ma saporito.

Vi propongo una mia versione, dove ho preso spunto dalla ricetta originale per modificarla in stile vegano.

 

Insalata di puntarelle

Per la preparazione di questo piatto è richiesto un po’ di tempo per la pulizia delle puntarelle, oltre al tempo di riposo, quindi considerare almeno un paio d’ore totali!

 

Ingredienti:

  • 1 caspo di puntarelle
  • salsa di soia q.b.
  • olio, sale, pepe, peperoncino
  • aceto bianco di mele

 

Procedimento:

Per prima cosa occupiamoci della pulizia delle puntarelle.

Eliminiamo il fondo del caspo, poi togliamo le foglie verdi esterne e teniamole da parte.

Ora stacchiamo delicatamente le puntarelle una alla volta, è facile farlo a mano, ma si può utilizzare anche un coltellino.

Laviamo le puntarelle poi tagliamole a listarelle non troppo sottili. Immergiamole poi in una ciotola piena di acqua fredda e ghiaccio, almeno per un’ora. Questa operazione servirà a mantenere il colore vivace e a ridurre il sapore amaro.

Scoliamo le puntarelle e mettiamole in una ciotola. Condiamo le verdure con un goccio di aceto, sale, pepe, un filo d’olio, salsa di soia e peperoncino a piacere. Mescoliamo bene poi facciamo riposare tutto per un’altra ora prima di servire.

Il gusto croccante e saporito vi conquisterà!

insalata di puntarelle
insalata di puntarelle

 

E cosa fare con le foglie?

Possiamo trattare le foglie esterne delle puntarelle come una classica cicoria: si possono saltare in padella e creare un ottimo contorno, o si possono bollire o cuocere a vapore e farle diventare un perfetto ripieno per una torta salata.

Oggi le ho preparate così: le ho saltate brevemente in padella con uno spicchio d’aglio, olio e peperoncino, poi le ho continuate a cuocere con della passata di pomodoro.

puntarelle saltate
puntarelle saltate

Ho farcito così qualche tartina, perfetta per un antipasto o un aperitivo!

tartine con foglie di puntarelle
tartine con foglie di puntarelle

 

Buon appetito!

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