frittelle di semolino
Dolci

Carnevale 2021

Oggi è giovedì grasso! Iniziano il culmine dei festeggiamenti carnevaleschi che avranno fine martedì 16, con il martedì grasso.

Il carnevale trae le sue origini da antichi culti dionisiaci e romani dove, in questo periodo, venivano accantonati i ritmi di base della società e le differenze di classe. Le feste erano l’espressione del caos prima di un rinnovo generale (in primavera); le bizzarrie erano all’ordine del giorno, tutti erano allo stesso livello e tutti si divertivano!

In seguito venne adottato anche dalla tradizione cattolica, dove le festività hanno luogo a partire dal giorno dopo l’Epifania fino al Mercoledì delle ceneri.

In Italia ogni regione ha tante tradizioni, le proprie maschere, le proprie sfilate di carri… un’espressione di creatività, colori e magia! Venezia, Viareggio, Ivrea i più conosciuti; una menzione particolare per il carnevale storico di San Giovanni in Persiceto (Bo) e Cento (Bo), orgoglio locale!

Nel mondo troviamo riscontri carnevaleschi praticamente ovunque, ma ricordiamo in particolar modo il carnevale di Rio in Brasile, e quello di New Orleans negli Usa.

Quest’anno temo vedremo ben poche sfilate, ma nulla ci vieta di festeggiare cucinando, per addolcirci il momento!

 

Che si mangia?

Tutto! Questo è il periodo in cui tutto è lecito e ci si possono concedere dei peccati di gola!

Sarà per questo che i dolci tipici di questo periodo siano praticamente tutti FRITTI?!

Anche per quanto riguarda i dolci ogni regione ha le sue proposte: sono tantissime le sfiziosità disponibili; alcuni dolci sono presenti più o meno nella stessa forma in diverse parti d’Italia, cambiando nome in base alle zone! Qualche esempio? Frappe, sfrappole, chiacchiere, crostoli, bugie, cenci… Piccole differenze, tanti nomi!

 

Oggi vi propongo due semplici ricette in chiave vegana: diciamo che sono “discretamente” più leggere delle versioni classiche, comunque un piccolo strappo alla regola in questo periodo ci sta!

 

Cicerchiata

La cicerchiata è un dolce tipico del centro Italia, molto simile agli struffoli napoletani, solitamente serviti per Natale.

Si presenta come un agglomerato di palline di pasta fritta e condita con miele e zuccherini, disposti poi in cerchio su un piatto da portata.

Ecco la mia versione vegana!

 

Ingredienti:

  • 250 gr di farina
  • 100 ml di olio di semi
  • 50 gr di zucchero di canna
  • 1/2 bicchierino di rum o anice
  • vanillina
  • sale
  • buccia di un’arancia grattugiata

Per decorare:

  • 80 ml di miele
  • zuccherini (momperiglia, codette, ecc.)

Procedimento:

Unire tutti gli ingredienti in una ciotola e impastare fino ad ottenere un panetto sodo. Potrebbe essere necessario aggiungere un po’ di acqua per rendere l’impasto più malleabile, ma procedere con cautela versandone poca alla volta!

Far riposare il panetto almeno mezz’ora.

Riprendere il panetto e creare delle piccole palline che andremo a friggere in olio bollente (170°-180°C).

Possiamo anche cuocere le palline al forno: 15 minuti a 200°C in forno statico. Oggi le ho cucinate così!

cicerchiata
cicerchiata

Far raffreddare le palline.

In un pentolino scaldare brevemente il miele in modo da renderlo il più fluido possibile: non aspettiamo troppo o il miele si rapprenderà e diventerà durissimo! Appena sciolto aggiungere le palline cotte e mescolare delicatamente, poi lasciar raffreddare un po’ prima di aggiungere gli zuccherini scelti!

Mescolare bene poi impiattare: al centro di un piatto appoggiare un coppapasta o un bicchiere, poi versare la nostra cicerchiata tutta intorno, in modo poi da lasciare un buco libero al centro.

Da mangiare a cucchiaiate!

cicerchiata
cicerchiata

 

Frittelle di semolino

Queste frittelle sono molto simili nella forma alle castagnole (vedi https://www.luciapalomba.com/blog/?p=902), ma si differenziano per l’utilizzo di semola al posto della farina classica.

 

Ingredienti:

  • 200 gr di semola di grano duro
  • 125 gr di yogurt di soia bianco al naturale (un vasetto)
  • 100 gr di zucchero di canna
  • 1 bustina di lievito per dolci
  • un pizzico di sale
  • buccia di un’arancia grattugiata
  • latte di soia q. b.

Procedimento:

Unire in una ciotola prima tutti gli ingredienti secchi: farina, zucchero, lievito, sale e buccia d’arancia. Mescolare, poi aggiungere lo yogurt. Impastare a mano poi per ricavare un panetto e, se necessario, aggiungere qualche goccio di latte di soia (con parsimonia!).

Creare ora delle palline poi friggerle in olio bollente (170°-180°C).

frittelle di semolino
frittelle di semolino

Far asciugare bene su carta da fritto poi, una volta raffreddate, cospargere di zucchero a velo.

frittelle di semolino
frittelle di semolino

Buone fritture!

Potete trovare arance profumatissime, farine e ottimo miele su https://www.lortoacasa.it/ !

 

 

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